Nato dieci anni fa dalla collaborazione fra Nomisma ed Egualia - Industrie Farmaci Accessi come Rapporto annuale sul mercato dei medicinali euivalenti in Italia, poi mutato in Osservatorio permanente, lo studio - giunto alla sua settima edizione - si inserisce in un contesto internazionale particolarmente complesso: la disponibilità di medicinali essenziali e critici, come dimostrato anche dalla recente proposta di Critical Medicines Act della Commissione Europea, è divenuta una priorità assoluta per i sistemi sanitari e per i governi. In questo scenario, la capacità di rafforzare l’indipendenza strategica delle forniture e al contempo garantire la sostenibilità economica della spesa pubblica rappresenta una delle sfide decisive per i prossimi anni.
Anche quest’anno l'Osservatorio offre un quadro puntuale sull’evoluzione del comparto e sulle sue prospettive mantenendo la struttura consolidata: tre capitoli di monitoraggio continuativo – dedicati a dinamiche produttive, economico-finanziarie e di mercato – e una sezione di approfondimento tematico, offrendo spunti preziosi per l’elaborazione di politiche pubbliche capaci di coniugare sostenibilità della spesa, accesso alle terapie e valorizzazione del ruolo strategico dell’industria.
- Il primo capitolo analizza dimensione e struttura delle imprese, occupazione, investimenti ed export;
- il secondo approfondisce la performance economico-finanziaria del settore e l’impatto sull’intero sistema economico e occupazionale;
- il terzo si concentra sull’andamento del mercato, distinguendo tra canale territoriale e ospedaliero.
- il Focus 2025, infine, guarda al futuro della farmaceutica essenziale in Europa, un tema che intreccia i temi della sostenibilità economica, della competitività industriale e della tutela della salute pubblica. Le recenti crisi hanno messo in luce la fragilità di un sistema troppo dipendente dall’estero e segnato da norme che, in molti casi, penalizzano la produzione dei farmaci equivalenti. In questo contesto, il Critical Medicines Act rappresenta il tentativo più ambizioso della Commissione europea di rafforzare resilienza e autonomia, ma la sua efficacia dipenderà dalla capacità di accompagnarlo con interventi concreti sulle politiche di prezzo, sui meccanismi di rimborso e sulle regole di procurement. Senza tali correttivi, il rischio è che resti un passo importante ma incompiuto, incapace di incidere davvero sulla disponibilità dei farmaci essenziali. Il Focus richiama dunque l’urgenza di una nuova agenda industriale che riconosca il valore sistemico dei farmaci equivalenti, non solo come leva di risparmio, ma come pilastro strategico per l’accesso alle cure, la resilienza produttiva e la sostenibilità dei sistemi sanitari europei.
Osservatorio Nomisma su "Il sistema dei farmaci equivalenti 2025" - Executive Summary
Osservatorio Nomisma su "Il sistema dei farmaci equivalenti in Italia 2025"


